GUIDA TURISTICA AUTORIZZATA SPECIALIZZATA NELL'ORGANIZZAZIONE DI TOUR,MEETING E VISITE GUIDATE IN TUTTA L'UMBRIA!

 GUIDA TURISTICA DELL'UMBRIA!

| Home | | Chi sono | | I miei tour | | News| | Hotel Ristorante |

| Contatti |

 

ASSISI - BEVAGNA - MONTEFALCO - FOLIGNO - SPELLO - CORCIANO - TREVI - GUBBIO - CASCIA - NORCIA - PERUGIA - NARNI - TERNI - TUORO - CASTIGLIONE DEL LAGO - SPOLETO - DERUTA - GUALDO TADINO - CITTA'DI CASTELLO

La professionalità al Tuo servizio! GRUPPI TURISTICI SCUOLE DIVERSAMENTE ABILI INCENTIVE INDIVIDUALI LAST MINUTE

Scopri l'Umbria!

Soggiornare in Umbria!

Hotel Ristorante

 "Da Angelo"

L'Umbria, regione peninsulare che non ha sbocchi con il mare, è una zona prevalentemente collinare e montuosa. Le cime maggiori dell'Appennino umbro-marchigiano non superano i 1500 metri.  Il margine orientale, che corre lungo il confine marchigiano, è percorso da una serie di dorsali montuose; la più orientale comprende il Monte Cucco (m. 1566 s.l.m.) quella a sud il Monte Penna (m. 1432 s.l.m.) fino al limite meridionale dove vi è la Valnerina. A sud-est vi sono i Monti Sibillini caratterizzati da paesaggi montagnosi e da vallate adibite a pascoli e a colture. Una dorsale più interna è quella che comprende il gruppo dei Monti di Gubbio e, più a sud, di Gualdo Tadino e Nocera Umbra. Più a est si scende nella valle del fiume Topino per risalire poi ai 1290 m. s.l.m. del Monte Subasio che domina Assisi.
A nord, oltre Perugia,è osservabile  il massiccio dei monti "perugini" tra i quali (Monte Tezio 910 m. s.l.m., Monte Acuto 926 m. s.l.m.).Delimitata invece dalle due grandi vallate umbre,vi è la catena dei Monti Martani con il Monte Martano (m. 1094 s.l.m.) ed il Monte Torre Maggiore (m. 1121 s.l.m.) dominanti la conca ternana. Le pianure sono pertanto molto limitate e sono generalmente determinate dalle valli dei fiumi: la Val Tiberina che si estende nella regione da nord a sud nella parte occidentale e la valle Umbra nella parte orientale. Le principali pianure piuttosto estese si ritrovano: a Castelluccio,la piana carsica è una valle chiusa, interessata da un fenomeno di idrologia carsica a circa 1400 m. s.l.m. tra il Monte Vettore e il Monte Ventosola, e la piana di Colfiorito (m. 752 s.l.m.) ed è circa 388 ettari di palude che comprende un sistema di sette conche tettonico-carsiche, residuo di antichi bacini lacustri prosciugatisi nel corso del tempo. La palude forma un ecosistema di eccezionale importanza per le rare specie floristiche e vegetazionali oltre che faunistiche. Non minore è l'interesse archeologico e paleontologico degli altipiani, in età protostorica si formò infatti un sistema di castellieri a difesa di una importante rete di itinerari, come il castelliere del Monte Orve sorto intorno al VI secolo a.C.
Inoltre particolarmente interessante è la palude dell'Oasi di Alviano che si estende su un'area di 800 ettari e dal 1978 è inserita nel Parco fluviale del Tevere e comprende l'intero bacino artificiale del Lago di Alviano, formato nel 1964 con lo sbarramento del Tevere. Dal 1990 il WWF vi gestisce una riserva faunistica, in un habitat ricco dal punto di vista della vegetazione sia ripariale che palustre. Sono facilmente ravvisabili conche e bacini circondati dai monti.La zona è bagnata da numerosi fiumi tra i quali il principale è il Tevere nel quale convergono quasi tutti gli altri sistemi idrografici come il Nera, il Chiascio, il Topino, il Paglia. Altri fiumi che scorrono in territorio umbro vi sono: il Nestore e il Velino. La regione è ricca di laghi tra i quali : il lagoTrasimeno (il quarto lago più grande d'Italia) il Lago di Piediluco nel ternano, il lago artificiale di Corbara nell'orvietano, ed infine il lago artificiale di Alviano nel ternano.
L'indice di boscosità della regione Umbria è del 30,50% (circa) contro il valore nazionale che è del 21,10%, proprio per questo motivo è stata definita  "cuore verde d'Italia". Le foreste più rigogliose e spettacolari sono ritrovabili nella zona del Subasio (l'Eremo delle Carceri, presso Assisi), di Sassovivo (Foligno) del Monteluco (nei pressi di Spoleto) e del lago di Corbara. Le specie arboree più diffuse tra  i boschi e le machie sono:il leccio, il pino d'Aleppo, il cipresso, il cerro, la rovella, il castagno, il faggio, l'abete bianco, e l'olivo in zona pedemontana.In questa suggestiva "cornice verde" è possibile individuare il lupo che sopravvive solo in sparuti esemplari,  il gatto selvatico, l'istrice, il tasso, il cinghiale, la faina, la martora, la volpe ed infine gli scoiattoli
Mentre nei bacini idrici di Corbara, di Alviano, e del Lago Trasimeno è facile individuare molte specie di avifauna migratoria. L'Umbria,da un punto di vista climatico ha caratteristiche mediterranee, con estati caldi e asciutte ed inverni miti; la temperatura raramente raggiunge valori minimi molto bassi.La vegetazione è perciò di tipo mediterraneo, con la presenza di specie come l'olivo. Questo clima è determinato dalla dorsale appenninica che costituisce una barriera di penetrazione degli influssi del mare Adriatico ma anche delle masse di aria fredda provenienti da nord-est. Lo stesso fenomeno si verifica anche verso il mare Tirreno. Nelle zone montagnose e nelle conche invece si registra una accentuata tendenza alla continentalità. La topografia della regione inoltre, è caratterizzata da continue variazioni altimetriche e dà luogo ad un'eterogenea varietà di microclimi: nella zona del Lago Trasimeno il clima è mite tutto l'anno, mentre sugli Appennini le estati sono fresche e gli inverni nevosi.

Oasi di Colfiorito

Monte Subasio

Il fiume Nera

Alviano

Contatti : Cell: +39 3283058808 Fax: +39 075812502 - Email: info@assisiguidaturistica.com |Privacy Policy| |Links|

Margherita Anchino - Via San Potente, n°6 - 06081 Assisi - Umbria - Italy   

© 2006 Margherita Anchino. All Rights Reserved